L’A.S. Melfi, attualmente massima espressione del calcio lucano, è al decimo campionato consecutivo tra i professionisti.
Le origini
Il calcio melfitano nasce il 1º agosto 1929 con l’Unione Sportiva Melfi. Nell’ottuagenaria storia il melfi ha militato principalmente in serie dilettantistiche. I massimi livelli in passato sono stati rappresentati dalla IV Serie raggiunta per la prima volta nel 1953-1954. Storiche le gare disputate incontrando squadre rappresentanti realtà importanti quali il Pescara, il Lecce, il Catania e la Salernitana.
Gli anni del Campionato Nazionale Dilettanti (serie D)
Nei primi anni ’90 il Melfi iniziò a militare con continuità nel CND, importante il contributo dell’attuale presidente Giuseppe Maglione che assieme ai vari soci che si sono alternati negli anni è riuscito a trasformare l’A.S. Melfi in una solida realtà calcistica.
La promozione in C2
Decisiva per le sorti del Melfi fu la stagione 2002/2003, dopo buoni campionati negli anni precedenti in questa stagione riuscì il colpaccio della promozione in C2. Sotto la guida del mister Andrea Chiappini i gialloverdi hanno dominato lungo tutto il campionato con una squadra composta da un mix apparentemente eterogeneo di under e uomini di esperienza che si rivelò efficace i cui simboli furono calciatori del calibro di capitan Sandro Sciarappa, il bomber Gennaro Astarita, Antonio Sparacio, il mister in campo Antonio Dell’Oglio, il bravo difensore Fabio Germini etc..
La sfida decisiva che è rimasta nella memoria è stato lo scontro diretto contro il Matera al “Sant’Abruzzese” vinto grazie ad un gol di Astarita su lancio dalla difesa di Germini. Il gol promozione invece è arrivato nel pareggio con l’Ariano Irpino con la firma di Armando Puca davanti ad uno stadio che definire stracolmo è riduttivo.
Gli anni del professionismo
Dalle prime mosse dopo l’arrivo in C2 si vide subito che il Melfi non sarebbe stata una meteora, la società costruì subito una squadra forte guidata dal venosino Giuseppe Palumbo, ma nacque anche un serio settore giovanile affidato al duo Iorio-Fensore che negli anni contribuirà a far fiorire talenti come Petagine e soprattutto Fabio Lamorte.
2005/2006: la stagione migliore
Dopo due stagioni con squadre costruite per puntare ai play-off, ma che mancarono l’obiettivo di un soffio, nel 2005/2006 si puntò su una squadra ringiovanita ed affidata a mister Raffaele Novelli, tecnico di scuola zemaniana.
La stagione fu esaltante sia dal punto di vista dei risultati che dal gioco spumeggiante espresso per lunghi tratti della stagione sia in casa che in trasferta. Stupenda la gare disputata contro il Taranto, in campionato un rocambolesco 3-2 per i gialloverdi che dimostrato tutto il carattere di una squadra giovane con voglia di vincere. Vibrante lo 0-3 con cui il Melfi espugnò Giugliano in diretta tv su Raisport in una serata magica, ma sono molte le gare il cui ricordo è un emozione tra tutte ricordiamo la vittoria a Modica con cui fu conquistato l’agognato accesso ai play-off.
Gli spareggi promozione furono la croce e delizia della stagione, ancora contro il Taranto, una gara di andata spettacolare con il Melfi che ha annichilito gli avversari con un 3-1 che è ancora oggi negli occhi di molti. Gli episodi del dopo gara, le polemiche di tutta una settimana in vista del ritorno che incattivirono oltremodo la sfida, sfociarono in una gara sfortunata che il Melfi perse per 2-0 allo “Iacovone”. Resta comunque la stagione più bella.
L’attualità
Il Melfi ha sposato da anni la linea verde con alterni risultati, la società si è dimostrata sempre pronta sia nella programmazione che nella correzione in corso d’opera delle stagioni meno fortunate. Ciò ha consentito di disputare quest’anno il decimo campionato consecutivo tra i professionisti, con una squadra sempre più giovane allenata da mister Leonardo Bitetto.
I trofei più importanti
1991/1992 i gialloverdi conquistarono la prima Coppa Italia Regionale contro il Venosa.
2002/2003 Vittoria nel campionato di serie D girone H.
I calciatori famosi
Vari sono stati negli anni i calciatori che dopo aver vestito la maglia gialloverde nel corso della loro carriera hanno raggiunto il palcoscenico della serie A. Mitica è la figura di Mario Martiradonna che vinse anche lo scudetto con il Cagliari di Gigi Riva nel 1970.
Negli anni recenti possiamo ricordare Gennaro Delvecchio e Nicola Belmonte.

