storia melfi calcio, storia calcio lucano, melfi basilicata storia calcio

30 aprile 2017 Accedi

Storia

L’A.S. Melfi, attualmente massima espressione del calcio lucano, è all’undicesimo campionato consecutivo tra i professionisti.

Le origini

Il calcio melfitano nasce il 1º agosto 1929 con l’Unione Sportiva Melfi.  Nell’ottuagenaria storia il melfi ha militato principalmente in serie dilettantistiche. I massimi livelli in passato sono stati rappresentati dalla IV Serie raggiunta per la prima volta nel 1953-1954.  Storiche le  gare disputate incontrando squadre rappresentanti realtà importanti quali il Pescara, il Lecce, il Catania e la Salernitana.

Gli anni del Campionato Nazionale Dilettanti (serie D)

Nei primi anni ’90 il Melfi iniziò a militare con continuità nel CND, importante il contributo dell’attuale presidente Giuseppe Maglione che assieme ai vari soci che si sono alternati negli anni è riuscito a trasformare l’A.S. Melfi in una solida realtà calcistica.

La promozione in C2

4 Maggio 2003 Promozione in C2

4 Maggio 2003 Promozione in C2

Decisiva per le sorti del Melfi fu la stagione 2002/2003, dopo buoni campionati negli anni precedenti in questa stagione riuscì il colpaccio della promozione in C2. Sotto la guida del mister Andrea Chiappini i gialloverdi hanno dominato lungo tutto il campionato con una squadra composta da un mix apparentemente eterogeneo di under e uomini di esperienza che si rivelò efficace i cui simboli furono calciatori del calibro di capitan Sandro Sciarappa, il bomber Gennaro Astarita, Antonio Sparacio, il mister in campo Antonio Dell’Oglio, il bravo difensore Fabio Germini etc..

La sfida decisiva che è rimasta nella memoria è stato lo scontro diretto contro il Matera al “Sant’Abruzzese” vinto grazie ad un gol di Astarita su lancio dalla difesa di Germini. Il gol promozione invece è arrivato nel pareggio con l’Ariano Irpino con la firma di Armando Puca davanti ad uno stadio che definire stracolmo è riduttivo.

Gli anni del professionismo

Dalle prime mosse dopo l’arrivo in C2 si vide subito che il Melfi non sarebbe stata una meteora, la società costruì subito una squadra forte guidata dal venosino Giuseppe Palumbo, ma nacque anche un serio settore giovanile affidato al duo Iorio-Fensore che negli anni contribuirà a far fiorire talenti come Petagine e soprattutto Fabio Lamorte.

2005/2006: la stagione migliore

Melfi-Taranto 3-1 Playoff 2005-2006

Melfi-Taranto 3-1 Playoff 2005-2006

Dopo due stagioni con squadre costruite per puntare ai play-off, ma che mancarono l’obiettivo di un soffio, nel 2005/2006 si puntò su una squadra ringiovanita ed affidata a mister Raffaele Novelli, tecnico di scuola zemaniana.
La stagione fu esaltante sia dal punto di vista dei risultati che dal gioco spumeggiante espresso per lunghi tratti della stagione sia in casa che in trasferta. Stupenda la gare disputata contro il Taranto, in campionato un rocambolesco 3-2 per i gialloverdi che dimostrato tutto il carattere di una squadra giovane con voglia di vincere. Vibrante lo 0-3 con cui il Melfi espugnò Giugliano in diretta tv su Raisport in una serata magica, ma sono molte le gare il cui ricordo è un emozione tra tutte ricordiamo la vittoria a Modica con cui fu conquistato l’agognato accesso ai play-off.

Gli spareggi promozione furono la croce e delizia della stagione, ancora contro il Taranto, una gara di andata spettacolare con il Melfi che ha annichilito gli avversari con un 3-1 che è ancora oggi negli occhi di molti. Gli episodi del dopo gara, le polemiche di tutta una settimana in vista del ritorno che incattivirono oltremodo la sfida, sfociarono in una gara sfortunata che il Melfi perse per 2-0 allo “Iacovone”. Resta comunque una delle stagioni più belle.

Il Melfi ha sposato da anni la linea verde con alterni risultati, la società si è dimostrata sempre pronta sia nella programmazione che nella correzione in corso d’opera delle stagioni meno fortunate. Ciò ha consentito di raggiungere il record di presenze consecutivo tra i professionisti della ex C2 e Seconda Divisione.

Il 2013/2014, ultimo anno della divisione della Lega Pro in due categorie, ha visto il Melfi raggiungere con una stagione eccezionale e con due giornate di anticipo la sesta posizione, valevole per l’accesso alla Serie C unica del 2014/2015. Il Melfi raggiunge così il punto più alto della sua storia, con la partecipazione alla terza serie Nazionale. Fra i grandi artefici dell’impresa c’è da menzionare l’allenatore Leonardo Bitetto, che ha conquistato il prestigioso risultato con una delle squadre più giovani dell’intera categoria.

La Lega Pro Unica

Affacciandosi per la prima volta nella storia nella terza serie Nazionale, il Melfi fa un’ottima figura al cospetto di realtà dal bacino d’utenza molto più vasto e blasonate. I gialloverdi, sempre guidati da Leonardo Bitetto, ottengono una salvezza tranquilla, togliendosi qualche sfizio come quello di battere al “Valerio” il Lecce di Moscardelli e Miccoli. Simbolo della stagione il calciatore Salvatore Caturano, autore di 18 reti in 33 gare.

I trofei più importanti

1991/1992 i gialloverdi conquistarono la prima Coppa Italia Regionale contro il Venosa.

2002/2003 Vittoria nel campionato di serie D girone H.

2013/2014 Promozione nella Serie C unica

I calciatori famosi

Vari sono stati negli anni i calciatori che dopo aver vestito la maglia gialloverde nel corso della loro carriera hanno raggiunto il palcoscenico della serie A. Mitica è la figura di Mario Martiradonna che vinse anche lo scudetto con il Cagliari di Gigi Riva nel 1970.

Negli anni recenti possiamo ricordare Gennaro Delvecchio e Nicola Belmonte.